Meteo : perturbazione vasta 6000 km, sta pescando aria “tropicale” verso l’Italia – Allerta temporali

Perturbazione vastissima sul Mediterraneo, fronte esteso tra il circolo polare artico e i tropici, Italia in balia dei temporali a breve.

Meteo / La nuova perturbazione che sta colpendo l’Italia, a poche ore dalla fase di maltempo estremo che ha causato danni enormi e vittime, sta regalando uno scenario davvero incredibile e notevole. Dalle immagini satellitari si può notare la vasta massa d’aria fredda di origine artica, piombata negli ultimi giorni sull’Europa occidentale, sprofondare addirittura sin sul cuore dell’Africa occidentale, in direzione del Mali. Praticamente quasi a ridosso dei tropici! L’arrivo in queste aree di masse d’aria piuttosto fredde dall’artico provoca l’inesorabile e fisiologico “richiamo” di aria calda africana (in questo caso addirittura dai tropici) sin verso il Mediterraneo e l’Europa nord-orientale. 

In parole povere la perturbazione giunta nel Mediterraneo sta “pescando” aria calda alle alte quote direttamente al cuore dell’Africa la quale, una volta giunta sull’Italia. entra in contrasto con l’aria fredda artica generando fortissimi contrasti termici. La risalita verso l’Italia di queste correnti tropicali la si può osservare sempre dalle immagini satellitari in allegato : il flusso è caratterizzato da una fascia di nubi che dal cuore dell’Africa si estende non solo sin sull’Italia, ma addirittura sin sul nord Europa. Una vera e propria fascia di nubi lunga quasi 6000 km.

 

QUALI LE CONSEGUENZE?

I fortissimi contrasti scaturiti da queste due masse d’aria totalmente diverse genererà piogge estese e temporali molto intensi tra stasera e la giornata di domani 2 novembre 2018. Secondo gli ultimissimi aggiornamenti saranno possibili temporali forti sul mar Tirreno in movimento verso Toscana, Lazio, Umbria, zone interne d’Abruzzo, Marche, Romagna e Sicilia occidentale (trapanese e palermitano). Probabile anche un coinvolgimento della Sardegna orientale. Questi temporali saranno intensi e soprattutto persistenti, ovvero potrebbero risultare stazionari e quindi in grado di produrre ingenti quantitativi di pioggia (con conseguente rischio alluvionale). La regione che maggiormente potrebbe essere colpita da questa ondata di maltempo è il Lazio (attesi tra i 100 e i 200 mm di pioggia), ma anche su Sicilia occidentale, Toscana centro-meridionale, Marche, Romagna, Umbria e Appennino abruzzese potrebbero esserci piogge a carattere di nubifragio. Possibili anche grandinate e forti colpi di vento.

Un po’ di piogge giungeranno anche al nord-est e sul resto del sud tra stasera e domani, ma i fenomeni più intensi riguarderanno i settori sopra menzionati.

Articolo di Raffaele Laricchia

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