Alpinisti bloccati sulla Cima Strugova (FVG): è uno degli interventi più difficili degli ultimi 20 anni

Raggiunti alpinisti bloccati da ieri in Friuli Venezia Giulia

Sono stati raggiunti nelle ultime ore dai tecnici della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, nei pressi di Tarvisio, i tre alpinisti rimasti bloccati da ieri sulla Cima Strugova

Nella mattinata odierna è iniziato il loro rientro. Gli alpinisti sono stati legati con la corda e i tecnici li hanno condotti con molta cautela lungo la cresta, resa insidiosa dalla presenza del vetrato, il sottile strato di ghiaccio che si forma sulla roccia e che si cela sotto la neve.

Si tratta, a detta del capostazione di Cave del Predil, di uno degli interventi più difficili da loro effettuati negli ultimi vent’anni. Si deve procedere infatti lentamente di conserva su una cresta affilata senza potersi ancorare alla roccia e c’è scarsa visibilità. L’elicottero della Protezione Civile è pronto a partire da Tolmezzo in caso di schiarita.

Un’altra squadra di tecnici è stata inviata a supporto dei soccorritori per recuperare tutti i materiali e rendere più leggera e sicura la conduzione in cordata. Secondo le previsioni del Cnsas, ci vorranno ancora diverse ore prima che si concluda l’intervento. Al soccorso stanno partecipando anche i tecnici della Guardia di Finanza di Sella Nevea e Cave del Predil.

Gli alpinisti avevano il progetto di risalire la via Kugy alla Strugova, un percorso di 500 metri di dislivello e 1500 metri di sviluppo e scendere per la via della Vita ma si sono attardati più del previsto.  A sorprendere la comitiva sono stati il buio e la neve che li hanno costretti a uno stop forzato e a chiamare i soccorsi.

Articolo di Francesco Ladisa

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