Previsioni Meteo : 2-5 gennaio, ondata di gelo e neve in arrivo!

Il 2019 è ormai alle porte ed è pronto ad esordire nel più gelido dei modi su molte delle nostre regioni, con particolare riferimento al centro-sud dove ci si appresta a vivere una fredda fase invernale. Già oggi abbiamo assistito all’arrivo di correnti fredde di origine artica che hanno portato maltempo, freddo e anche nevicate sparse (vedi qui), ma è necessario chiarire che si è trattato solo di un antipasto della vasta ondata di maltempo che giungerà in settimana, esattamente tra il 2 e il 5 gennaio.

L’alta pressione delle Azzorre si sta rapidamente rinforzando su tutta l’Europa cento-occidentale sin tanto da invadere anche le regioni del nord Italia e la Sardegna : proprio questa situazione favorirà la discesa, sul bordo orientale dell’anticiclone azzorriano, di importanti masse d’aria gelide di origine artico/continentale. L’aria gelida tra poche ore inizierà a muoversi verso l’Italia : nella giornata di mercoledì 2 gennaio (dal pomeriggio) valicherà i Balcani e si getterà nel mar Adriatico dove darà vita ad un fronte freddo carico di piogge e temporali che poi coinvolgeranno gran parte del centro-sud Italia. Già in questo frangente avremo le prime forti nevicate oltre i 500-600 metri di quota, mentre più in basso solo pioggia o grandinate.

GELO E NEVE A SEGUIRE…

Tra giovedì 3 e venerdì 4 giungerà sul centro-sud Italia la parte più attiva e più gelida della perturbazione : le temperature crolleranno rapidamente sin tanto da portarsi tra 0 e 3°C su pianure e coste dall’Abruzzo alla Puglia, sin verso i 2-5°C sul resto del sud. L’aria gelida che attraverserà il mar Adriatico darà vita a nubi cariche di neve (fenomeno dell’Adriatic Snow Effect, abbreviato A.S.E.) che si muoveranno verso Abruzzo, Molise e Puglia dispensando nevicate fino in pianura e anche sulle coste. I fenomeni saranno disorganizzati e intermittenti, ma localmente saranno in grado di causare accumuli anche di diversi centimetri. Nel frattempo le nevicate potranno interessare anche Basilicata, zone interne della Campania, Marche, Calabria nord-orientale, Calabria meridionale tirrenica e Sicilia settentrionale. Fenomeni rari o assenti sulla Sicilia centro-meridionale, cosentino tirrenico, crotonese, catanzarese, reggino ionico, coste campane. 
Su Sardegna e tutto il litorale tirrenico sin verso il nord Italia splenderà diffusamente il Sole ma ovviamente si farà sentire l’aria fredda specie di notte quando i termometri potranno andare sotto lo zero.
I fenomeni più intensi e persistenti li ritroveremo sulle regioni adriatiche tra Abruzzo e Puglia e sulla Sicilia settentrionale : su Calabria e Sicilia la quota neve sarà variabile tra 0 e 200 metri a seconda dell’intensità delle precipitazioni, mentre altrove la neve scenderà fino in pianura. La neve imbiancherà con alta probabilità città come Pescara, Campobasso, Termoli, Bari, Brindisi, Potenza e Matera. 


Dal 5 gennaio il tempo potrà gradualmente migliorare ma attenzione alle gelate diffuse al centro-sud dato che l’aria gelida continuerà a persistere al suolo, soprattutto a causa dell’effetto albedo e delle inversioni termiche notturne.

 


Articolo di Raffaele Laricchia

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