Piemonte, foehn oltre 100 km/h sulle Alpi, vasto incendio in Val Sangone (Coazze)

La presenza di un vasto campo di alta pressione sul Mediterraneo centro-orientale e la contemporanea presenza di un lobo del vortice polare sull’Europa centro-orientale sta provocando un sensibile incremento del gradiente barico orizzontale nel Mediterraneo e soprattutto a ridosso delle Alpi. La conseguenza di questa situazione barica è l’intensificazione dei venti che spirano da nord-ovest verso sud-est, esattamente come stiamo osservando ora su Piemonte e Valle d’Aosta : i fortissimi venti di foehn stanno sferzando i versanti sottovento alpini sin verso la pianura torinese.

In Val Susa sono state registrate poco dopo le 20.00 raffiche di vento oltre i 110 km/h e una situazione analoga la troviamo in Val Sangone. Le fortissime e secche raffiche di foehn hanno anche contribuito all’espansione di diversi incendi : il rogo più importante e pericoloso sta colpendo la montagna di Giaveno e l’area di Coazze dopo essersi sviluppato in località Picchi del Pagliaio. Le fiamme si trovano sulla cresta che divide il rio Giavrè dal rio Indiritto e sono chiaramente visibili da diversi chilometri di distanza. L’assenza di precipitazioni da diverse settimane e i fortissimi venti stanno contribuendo all’espansione dell’incendio, ma la vera causa pare essere di origine dolosa. 

Incendio visto da Forni di Coazze

Incendio visto da Forni di Coazze



Articolo di Raffaele Laricchia

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