Previsioni Meteo : forte ondata di maltempo in arrivo, venti forti, neve e rischio gelicidio – FOCUS

Una nuova ondata di maltempo è ormai in entrata nel Mediterraneo e scatenerà un deciso peggioramento del tempo nel corso delle prossime 48 ore su buona parte della nostra penisola. Si tratta di una perturbazione nord atlantica che sarà accompagnata da intense raffiche di libeccio e scirocco che innalzeranno le temperature ovunque con qualche eccezione, come vedremo più avanti.

Il fronte perturbato sta già interessando la Sardegna e il nord-ovest e sta portando le prime nevicate in pianura Padana, ma il grosso è atteso nella giornata di domani 1 febbraio! L’aria più mite e umida proveniente dai quadranti meridionali colpirà dunque il nord Italia dove incontrerà un cuscino abbastanza resistente di aria fredda “incollato” nei bassi strati e che sarà determinante per la caduta della neve sino in pianura.

Ma dove nevicherà precisamente? 
La neve scenderà fino in pianura e nei fondovalle su Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia occidentale ed Emilia, seppur con tempistiche differenti. Tanta neve attesa anche sul nord-est dapprima a bassa quota (nelle fasi iniziali del peggioramento) e successivamente ad alta quota.
Il Piemonte è senza dubbio la regione più al “riparo” dalle miti correnti sciroccali, pertanto nevicherà in maniera abbondante tra stasera e domani pomeriggio favorendo accumuli, in pianura tra i 5 e i 15 cm. Neve attesa anche a Torino, ma sarà Cuneo la città maggiormente colpita dalle nevicate. Domani sera le nevicate tenderanno ad esaurirsi e a trasformarsi in pioggia in pianura ad eccezione del cuneese.
In Lombardia nevicherà tra stasera e domani mattina sino in pianura sul pavese, milanese occidentale, varesotto, lecchese e comasco. L’area di Milano potrebbe vedere neve nelle prime fasi del peggioramento (specie nella notte), dopodichè la neve diventerà pioggia a causa dell’aumento delle temperature. A seguire, entro la tarda mattina di domani, la pioggia prenderà il sopravvento su tutte le pianure lombarde e la quota neve inizierà a salire in maniera repentina sino a portarsi oltre i 600/700 metri.
In Emilia avremo possibilità di neve in pianura solo nelle prime fasi del peggioramento segnatamente su piacentino a parmense, dopodichè le temperature aumenteranno gradualmente causando la trasformazione della neve in pioggia. Sul resto dell’Emilia Romagna la quota neve sarà molto alta, addirittura superiore ai 1000/1500 metri di altezza.
Sul Triveneto nevicherà in maniera abbondante oltre i 1300/1500 metri di altezza, ma in Trentino Alto Adige potrebbe nevicherà anche a quote più basse nei fondovalle tra domani mattina e domani pomeriggio. Possibilità di neve a bassa quota solo ad inizio evento tra Veneto e Friuli (senza accumuli).
Sulle Alpi le nevicate saranno abbondanti e potranno cadere anche oltre 100/150 cm nell’arco di 36 ore.

Sul centro-sud il richiamo mite sarà marcato e pertanto la neve scenderà solo oltre i 2000 metri di altitudine. Ciò significa che avremo piogge su gran parte dell’Appennino, che andrà a sciogliere molta neve con tutte le conseguenze del caso (rischio alluvionali e frane). Saranno le regioni tirreniche quelle colpite dal maltempo : tra Toscana, Lazio, Liguria e Campania potrebbero precipitare localmente tra i 100 e i 150 mm di pioggia! Situazione simile anche sul nord-est dove la quota neve si porterà, domani mattina, oltre i 1500 metri di altitudine.

I venti di scirocco e libeccio causeranno un sensibile aumento delle temperature su quasi tutta Italia : saranno principalmente le regioni adriatiche e del sud ad “assaporare” le prime temperature miti del nuovo anno. Su Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia ci aspettiamo temperature massime tra i +17 e i +20°C tra venerdì e sabato.

RISCHIO GELICIDIO

La particolare orografia del nord Italia comporterà, per l’ennesima volta, il rischio del gelicidio nel corso della giornata di domani 1 febbraio 2019. Il gelicidio, meglio noto come “pioggia che congela” è un fenomeno decisamente pericoloso che può comportare danni e disagi laddove si manifesta. Ovviamente sarà un fenomeno molto localizzato e sarà possibile solo in quelle aree dove l’aria gelida riuscirà a resistere alle correnti miti di scirocco che soffieranno in alta quota : tra le zone più indiziate ci sono le aree tra parmense e piacentino, pavese, alessandrino e le aree interne della Liguria (specie genovese).

L’aumento delle temperature alle medio-alte quote provocherà la trasformazione della neve in pioggia, la quale non avrà il tempo di ritrasformarsi in neve nella sua caduta. Quindi giungerà al suolo in forma liquida dove incontrerà aria gelida (con temperature tra 0 e -2°C) che ne causerà l’immediato congelamento tanto da formare vere e proprie lastre di ghiaccio su qualsiasi genere di superficie. Il fenomeno sarà possibile tra domani mattina e domani sera, dopodichè le temperature inizieranno ad aumentare anche a suolo su gran parte del nord-ovest.

Articolo di Raffaele Laricchia

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