Dopo la siccità alluvioni colpiscono l’Australia: si temono 500.000 animali morti, “disastro senza precedenti”

Come vi abbiamo raccontato in altri articoli, pesanti alluvioni si sono verificate nei giorni scorsi in Australia, in particolare nell’area del Queensland. 

Dopo una grave fase di siccità sono arrivate abbondanti piogge, in un primo momento accolte con euforia da molte persone, soprattutto allevatori. I fenomeni però, divenuti intensi e a carattere alluvionale, hanno provocato danni ingenti e gravi conseguenze proprio ad attività agricole e allevamenti.

Come riportato dal sito theguardian, si teme che fino a 500.000 capi di bestiame, per la maggior parte provenienti da allevamenti gravemente colpiti dalla siccità, siano stati uccisi in seguito alle piene provocate dalle piogge torrenziali. 

I numeri delle perdite non saranno noti a breve, ma si è già compreso che si tratta di “una massiccia crisi umanitaria”, in quanto moltissimi agricoltori avranno, con la perdita del bestiame, gravi difficoltà finanziarie. Migliaia sono gli animali morti anche nello stato meridionale del Victoria, duramente colpito dalle piogge. 

L’amministratore delegato dell’organizzazione AgForce, punto di riferimento per l’industria del bestiame del Queensland, ha affermato che gli agricoltori potrebbero impiegare decenni per riprendersi. “Non c’è dubbio che questo è un disastro di proporzioni senza precedenti”, ha dichiarato. “Imploro i governi di tutti i livelli di mettere da parte la burocrazia e comprendere la situazione disperata di così tanti produttori. La perdita di centinaia di migliaia di bovini dopo oltre cinque anni di siccità è un colpo tremendo non solo per i singoli agricoltori, molti dei quali hanno perso tutto, ma per intere comunità rurali.” 

 

Articolo di Francesco Ladisa

SEGUI INMETEO SU FACEBOOK