Nave italiana naufragata in Francia: rischio marea nera per l’area costiera

C’è preoccupazione per le acque francesi dell’Atlantico dopo il naufragio, avvenuto Domenica scorsa, della nave mercantile Grande America, al largo de La Rochelle.

La nave, battente bandiera italiana della Grimaldi Lines, è andata a fuoco e si è inabissata lasciando dietro di sè “una chiazza di idrocarburi localizzata nel corso dell’operazione di sorvolo effettuata con la pattuglia aerea Atlantique 2 della Marina Nazionale sopra alla zona in cui è avvenuto il naufragio”. Le autorità francesi hanno affermato che la chiazza di petrolio si estende su un’area di circa 10 km e c’è il rischio concreto che possa arrivare a colpire il litorale francese. E non è escluso anche un coinvolgimento della costa spagnola

Il ministro francese per la Transizione Ecologica, Francois De Rugy, ha spiegato che le squadre di pronto intervento tenteranno di “risucchiare una parte della chiazza”, ma ciò non garantisce che nulla toccherà terra. Secondo le previsioni una parte di liquido inquinante potrebbe raggiungere il tratto costiero entro Domenica o Lunedì. Sulla nave vi erano in origine 2.200 tonnellate di olio combustibile per i motori del cargo.  

Dei lavori di assorbimento della chiazza di petrolio se ne sta occupando anche la nave specializzata nella lotta all’inquinamento, ‘Argonaute’. Richiesto l’aiuto dei mezzi dell’Unione europea. L’associazione Robin des Bois, che si batte contro l’inquinamento in mare, ha fatto sapere che vuole sporgere denuncia. 

Articolo di Francesco Ladisa

SEGUI INMETEO SU FACEBOOK



Altri articoli


Ora legale abolita dal Parlamento Europeo: ecco adesso cosa avviene

Forte grandinata nel leccese: fiumi di acqua e ghiaccio per le strade di Cutrofiano

Appennino : trovate senza vita due aquile reali, si teme avvelenamento

Confermata importante fase di tempo PERTURBATO sull’Europa nella prima decade di aprile

Pioggia al nord? Una possibilità più concreta fissata ai primi giorni di aprile