Equinozio di Primavera : coinciderà con l’ultima SuperLuna del 2019

Ormai manca davvero poco all’inizio ufficiale della primavera dal punto di vista astronomico, anche se a dirla tutta la “bella stagione” è cominciata già da un bel po’ meteorologicamente parlando, come dimostrato anche dall’eccezionale siccità in atto al nord.

L’Equinozio di Primavera è atteso nella tarda sera di domani 20 marzo, esattamente alle 22.58 italiane : in quell’istante i raggi solari cadranno perpendicolarmente all’equatore e avremo una pari distribuzione di luce e di buio sulla Terra (per essere puntigliosi prevarrebbero gli spazi luminosi per effetto della rifrazione dell’atmosfera). Domani dunque sarà la classica giornata delle 12 ore di buio e delle 12 ore di luce, da cui deriva il termine “equinozio” ( letteralmente “aequa – nox”, “notte uguale”).

Naturalmente non c’è l’esatta equivalenza tra i minuti di luce e quelli di buio, come detto poc’anzi : possiamo affermare infatti che i minuti di luce, anche durante il giorno dell’equinozio, prevalgono su quelli di buio (anche se di poco) in quanto bisogna considerare la presenza del crepuscolo e della rifrazione dei raggi solari all’interno dell’atmosfera. Entrambi i fenomeni ci permettono di godere di alcuni minuti di luce in più sia all’alba che al tramonto anche col Sole totalmente sotto la linea dell’orizzonte.

Quest’anno l’equinozio sarà accompagnato anche dallo spettacolo della Superluna, nominata per l’occasione la “SuperLuna di Primavera”. Alle ore 02.43 di giovedì 21 marzo la Luna raggiungerà la minima distanza dalla Terra e apparirà luminosa e più grossa del normale, splendendo nei cieli italiani anche grazie ai cieli generalmente sereni. 
Questa sarà l’ultima Superluna del 2019, da non confondere con le “normali” lune piene che naturalmente continueranno a susseguirsi nel loro naturale ciclo lunare.



Articolo di Raffaele Laricchia

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