Lotta all’inquinamento, Puglia : divieto totale di plastica nei lidi

Iniziano a vedersi prime importanti movimenti verso la lotta all’inquinamento dalla plastica, tra i materiali più dannosi per l’ecosistema e quello maggiormente presente nelle acque dell’intero pianeta. Dalle singole persone e da piccole iniziative qualcosa deve pur muoversi per dar inizio al tanto atteso cambiamento, ed ecco che in Puglia viene varata la legge del divieto assoluto di plastica nei lidi balneari della regione.

Dalla prossima stagione estiva 2019 nei lidi pugliesi sarà vietata la somministrazione di cibo e bevande in contenitori di plastica, in modo da ridurre in maniera netta l’uso della stessa sulle spiagge. La Puglia è la prima regione in Italia ad adottare questo provvedimento : tutti gli stabilimenti balneari dovranno rinunciare alla plastica monouso sostituendola con materia ecocompatibile. 

La decisione arriva dopo un incontro tra ambientalisti e gli stessi imprenditori balneari : tutti i rappresentanti hanno condiviso all’unanimità il divieto a partire proprio dall’estate 2019, per iniziare una seria lotta all’inquinamento. Oltre l’80% dei rifiuti in mare è costituito da plastica, dunque è arrivato il momento di dire basta. 
Sarà fondamentale anche la collaborazione dei bagnanti e dei turisti, che dovranno ridurre anch’essi l’uso delle plastiche sulle spiagge, sia private che libere.

IN LINEA CON LA COMMISSIONE EUROPEA

Il divieto imposto ai lidi pugliesi è perfettamente in linea con la proposta della Commissione Europea risalente a pochi mesi fa che verte sul divieto, dal 2021, della vendita di plastiche monouso. Grazie a questa direttiva si eviterebbe l’emissione di 3,4 milioni di tonnellate di CO2 in atmosfera, danni ambientali per 22 miliardi di euro entro il 2030 e un risparmio per i consumatori di 6.5 miliardi di euro.

Articolo di Raffaele Laricchia

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