È l’ora della Terra : oggi 30 marzo si celebra “Earth Hour”, alle 20.30 luci spente in tutto il mondo

Come ogni 30 marzo, oggi si celebra l’ormai famosa “ora della Terra”, in lingua originale conosciuta come “Earth Hour”. Si tratta di un evento mondiale mirato a responsabilizzare l’umanità, ormai fin troppo invasiva per la salute del nostro pianeta. L’evento arriva, fortunatamente, a pochi giorni dalle manifestazioni avvenute in tutto il mondo contro l’inquinamento e il riscaldamento globale, quindi assume un aspetto molto più importante e probabilmente coinvolgente.

In cosa consiste “l’ora della Terra”? Semplicemente stasera, alle 20.30, chi vorrà potrà spegnere le luci per un’ora intera. Insomma aderire all’iniziativa è molto semplice, ed ovviamente se fatto in massa potrebbe avere un effetto davvero suggestivo e particolare.

L’Earth Hour 2019, promossa ancora una volta dal WWF, si terrà in oltre 160 Paesi del mondo.
Per sensibilizzare e promuovere l’evento, numerosi monumenti e musei aderiranno all’iniziativa in tutto il globo : se a loro si aggiungeranno milioni e milioni di persone come si spera si verrà a creare una sorta di onda planetaria.

IL MONDO SI SPEGNE PER UN’ORA

Alle 20.30 in punto decine e decine di importanti edifici e monumenti spegneranno le proprie luci : solo per citarne alcuni troviamo la Torre Eiffel, l’Opera House di Sidney, l’Empire State Building, il Burj Khalifa di Dubai. 
Le manifestazioni legate all’Earth Hour avranno luogo anche in Italia : l’evento centrale è atteso a Matera, capitale europea della cultura del 2019, dove alle 20.30 avverrà lo spegnimento di luoghi suggestivi come l’area di San Pietro Caveoso e della Rupe dell’Idris. Sempre a Matera si esibirà dal vivo il pianista Danilo Rea che accompagnerà la proiezione di immagini della natura e della Terra vista dal satellite.

Lungo lo stivale andranno al buio numerosi luoghi come il Quirinale, Palazzo Madama, Montecitorio, il Colosseo, il Maschio Angioino, l’Arena di Verona, il santuario della Collina degli Angeli di Reggio, Piazza San Marco a Venezia e il teatro Massimo di Palermo. All’iniziativa aderiranno oltre 400 comuni italiani.



Articolo di Raffaele Laricchia

SEGUI INMETEO SU FACEBOOK