Spazio : asteroide Aphopis verso la Terra nel 2029 e nel 2068. Quali i rischi?

Se ne parla da anni e più volte ha rappresentato una piccola minaccia per la Terra : stiamo parlando di Apophis 99942, grosso asteroide dal diametro di ben 320 metri che lungo la sua orbita si avvicina spesso minacciosamente alla Terra e che in futuro potrebbe anche creare parecchi grattacapi.

Apophis fu scoperto il 19 giugno 2004 dall’osservatorio astronomico Kitt Peak, in Arizona, e dopo i primi calcoli emerse che il grosso corpo roccioso avrebbe potuto rappresentare una minaccia in futuro. Inizialmente fu previsto un rischio d’impatto per il 13 aprile 2029 : il sistema automatico Sentry della NASA aveva ipotizzato il 2.7% di possibilità di impatto sulla Terra, ovvero 1 possibilità su 37. Nelle settimane e nei mesi successive vennero eseguiti nuovi calcoli che annullarono quasi del tutto il rischio d’impatto per il 2029, mentre un nuovo passaggio ravvicinato era stato previsto per il 2036 (con basso rischio d’impatto). In entrambi gli appuntamenti l’asteroide passerà a poche migliaia di chilometri dalla Terra, che in termini astronomici rappresentano davvero un “nulla”.

NUOVO PASSAGGIO NEL 2068

Negli ultimi mesi gli esperti della NASA non hanno mai distolto lo sguardo dall’asteroide : nuovi calcoli approfonditi hanno ipotizzato un passaggio estremamente pericoloso nel 2068, anno in cui Apophis potrebbe realmente impattare sul nostro pianeta. 
Secondo gli scienziati russi potrebbe fortemente influire il passaggio ravvicinato del 2029 : in quel frangente la forza gravitazionale della Terra potrebbe perturbare l’orbita di Apophis, modificandone leggermente l’assetto e contribuendo ad un potenziale impatto nel 2068. Calcoli che ovviamente sono da prendere con le pinze data la distanza temporale che ci separerebbe dall’evento, i quali potrebbero essere successivamente condizionati da altri fattori esterni ad ora sconosciuti.

COSA SUCCEDEREBBE IN CASO DI IMPATTO?

Con i suoi 320 metri di diametro, Apophis rappresenterebbe un serio pericolo per la Terra. Secondo la NASA questo grosso asteroide potrebbe liberare, in caso di impatto, un energia equivalente a 1480 megatoni, ovvero 114.000 volte l’energia liberata dalla bomba di atomica di Hiroshima.
Per fare dei confronti, l’energia liberata dall’asteoride di Barringer (caduto 49.000 anni fa in Arizona) fu di 20 megatoni, mentre l’eruzione del Krakatoa del 1883 fu di 200 megatoni.

Nel caso in cui un asteroide come Apophis raggiungesse la Terra (si stima ad una velocità di 45324 km/h), gli effetti sarebbero devastanti su vasta scala e come effetto primario darebbe origine ad un lungo inverno nucleare su tutto il pianeta.

Articolo di Raffaele Laricchia

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