Previsioni meteo: nei prossimi giorni alta pressione africana e caldo al centro-sud

L’Italia sarà divisa in due nei prossimi giorni dal punto di vista climatico: mentre le regioni settentrionali saranno influenzate da correnti instabili di origine atlantica che porteranno molte nubi, piogge e temporali frequenti, il centro-sud sarà interessato da una rimonta dell’anticiclone sub-tropicale

Questo determinerà, oltre che condizioni di generale stabilità e cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi, un netto aumento delle temperature. La colonnina di mercurio si porterà così su valori al di sopra delle medie stagionali. L’alta pressione di matrice africana conquisterà terreno già da domani (Mercoledì), ma il “clou” lo avremo nelle giornate di Giovedì 25 e Venerdì 26 Aprile, quando arriveranno isoterme particolarmente miti (14-17 gradi ad 850 hpa, ovvero 1500 metri circa di quota).

Di conseguenza le temperature al suolo andranno agevolmente sopra i 22-23 gradi un po’ ovunque, raggiungendo i 25-27 gradi nei valori massimi in molte località. Al Sud, in particolare fra Sicilia e Calabria, più esposte al “soffio” caldo dell’anticiclone sub-tropicale, si potranno toccare anche 28-30 gradi. Temperature dunque di stampo estivo.

Discorso differente, come detto, per il Nord Italia, dove le correnti più fresche e instabili legate ad una vasta area ciclonica sull’Europa centro-occidentale porteranno temperature ben più basse: avremo infatti valori termici che faranno fatica a superare i 20 gradi, ad eccezione dell’Emilia Romagna dove riuscirà a penetrare aria più mite di origine sub-tropicale che porterà le temperature anche sui 23-24 gradi nelle giornate di Mercoledì e Giovedì. 

Questa fase molto mite che caratterizzerà le regioni del centro-sud si attenuerà entro la giornata di Sabato, quando assisteremo ad un nuovo cambio di circolazione atmosferica e al ritorno di correnti più fresche dai quadranti nord-occidentali su tutta la penisola. Il week end sarà probabilmente all’insegna del bel tempo e del clima gradevole un po’ ovunque, ma torneremo su questa previsione nei nostri prossimi aggiornamenti. 

 

Articolo di Francesco Ladisa

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