Meteo : risveglio da pieno inverno al nord con pioggia, freddo e neve

Un 5 maggio sicuramente diverso dal solito per l’Italia, alle prese con un’eccezionale ondata di freddo fuori stagione giunta direttamente dall’Artico. Questa nuova perturbazione, ampiamente prevista nei giorni scorsi, hanno portato dapprima ingenti grandinate nella notte e a seguire un tracollo termico con conseguente ritorno della neve sino a quote basse.

Il risveglio quest’oggi è da pieno inverno sul Settentrione : i cieli sono coperti pressocchè ovunque, piove insistentemente in pianura e nevica a partire dai 500-700 metri di altitudine. Nelle vallate alpine e prealpine tra Veneto e Trentino nevica addirittura sin verso i 400 metri di quota in maniera piuttosto abbondante.  Guarda le immagini nella gallery :

Davvero incredibili le immagini pubblicate sui social che mostrano le copiose nevicate in atto sul nord-est sin sulle alte colline, con accumuli localmente superiori ai 10-15 cm. Nevica copiosamente oltre i 1000 metri dove si registrano oltre 20-30 cm di accumulo.
In pianura Padana piove con temperature tra i 6 e 8°C, che per l’inizio di maggio rappresentano una situazione davvero importante.

COSA STA SUCCEDENDO? Cosa ci aspetta?

Una massa d’aria molto fredda per il periodo, giunta dall’Artico, ha raggiunto il Mediterraneo aggirando l’arco alpino tramite la Valle del Rodano. L’aria fredda ha scavato, nel corso della notte, un vortice di bassa pressione sul mar Ligure ben visibile anche dal satellite : questo vortice di bassa pressione ha poi innescato precipitazioni diffuse su tutto il nord, ora in graduale spostamento anche verso il centro Italia. La presenza di aria di matrice artica (con temperature attorno ai 1500 metri fino a -2/-3°C) ha permesso l’arrivo della neve sino a quote basse per il periodo.

Nelle prossime ore il vortice depressionario richiamerà aria ancor più fredda dall’alto Adriatico, la quale invaderà le regioni del nord-est (specie l’Emilia Romagna) e a seguire tutto il lato adriatico sino a domani. L’ulteriore calo termico permetterà nevicate copiose anche in Emilia si sui 500 metri (attualmente nevica oltre i 700-800 metri) e sull’Appennino centro-meridionale oltre gli 800/1000 metri.

Col passare delle ore il tempo tenderà gradualmente sul nord-ovest grazie allo spostamento del vortice depressionario verso il centro-sud. Ancora precipitazioni sul nord-est sino al pomeriggio-sera con nevicate abbondanti oltre i 500-700 metri. 
In giornata il tempo peggiorerà gradualmente su tutto il centro Italia dove ci aspettiamo acquazzoni e temporali sparsi (soprattutto sulle aree interne), mentre per il sud avremo una giornata nel complesso variabile e dominata dai venti di libeccio (Sardegna esclusa dove soffierà il maestrale). Il crollo termico al sud giungerà nella giornata di domani, ma ne parleremo meglio nel prossimo aggiornamento.

Articolo di Raffaele Laricchia

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