Meteo : inizio di settimana invernale, la perturbazione si muove verso il Sud

La depressione artica che ieri ha portato tanto freddo, piogge e anche neve al nord, fino a quote bassissime come probabilmente mai avvenuto nell’ultimo secolo, si sta ora gradualmente spostando verso il centro-sud. Questa mattina il risveglio è da pieno inverno su tutto il nord-est e sul lato adriatico centro-settentrionale, dove troviamo non solo tante nubi e piovaschi, ma anche clima rigido per il periodo! Le temperature in pianura Padana, tra Emilia, Veneto e Friuli, si attestano sui 5-7°C, ma anche su Abruzzo e Marche non si scherza, con appena 9°C.

Il vortice di bassa pressione si è diretto nel cuore dell’Adriatico e da qui continua ad inviare impulsi nuvolosi e instabili verso la nostra penisola, andando a prediligere le regioni adriatiche dove troviamo i fenomeni più diffusi e compatti, oltre che le temperature più basse. La neve scende sull’Appennino settentrionale a partire dai 500 metri mentre nevica su quello centrale oltre i 700/900 metri.

NETTO GUASTO AL SUD IN GIORNATA

La perturbazione è destinata a coinvolgere anche il sud nella giornata di oggi, 6 maggio 2019. Il vortice ciclonico provocherà acquazzoni diffusi su tutto il medio-basso Adriatico, dall’Abruzzo alla Puglia, e gran parte del sud. In particolare l’instabilità si concentrerà su Sicilia settentrionale, Calabria tirrenica e zone interne di Campania e Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo.
Tempo in netto miglioramento su tutto il nord, Toscana, Marche e Lazio dove i fenomeni tenderanno gradualmente ad esaurirsi e potrà tornare anche a splendere, a tratti, il Sole.

Le temperature crolleranno sensibilmente di oltre 10°C, favorendo di conseguenza il ritorno della neve in Appennino oltre i 700/900 metri al centro Italia e oltre i 1000/1200 metri al sud. Le nevicate saranno sparse e non molto intense, ma saranno comunque in grado di creare alcuni centimetri di accumulo sui rilievi.
venti saranno forti di maestrale su tutta l’Italia centro-meridionale, specie sui versanti esposti come Puglia, Sicilia settentrionale e Calabria.

Per un definitivo miglioramento del tempo bisognerà attendere le prime ore di martedì, quando gli ultimi addensamenti abbandoneranno il sud e potrà tornare a splendere il Sole su tutta Italia, seppur momentaneamente.

Articolo di Raffaele Laricchia

SEGUI INMETEO SU FACEBOOK