Meteo : Mediterraneo in una “lacuna barica”, ancora tanti temporali domani

Ormai possiamo parlare a tutti gli effetti di una settimana compromessa sull’Italia, meteorologicamente parlando! Una vasta saccatura colma di aria fresca proveniente direttamente dalla Scandinavia già da ben 2 giorni non accenna minimamente ad abbandonare la nostra penisola…come mai?

L’intera saccatura fresca si sta pian piano isolando all’interno del Mediterraneo, ovvero sta subendo un forcing notevole da parte di due figure di alta pressione poste a est (Europa orientale) e a ovest (penisola iberica) che stanno stringendo come una tenaglia l’aria fresca e instabile sull’Italia, la quale ovviamente non trova alcuna via di fuga. Ecco che viene così ad originarsi un tipico “cut-off”, un vero e proprio taglio dell’aria più fredda che resta dunque bloccata a basse latitudini.

Stazionando nel Mediterraneo, l’aria fresca entra in contrasto con aria più mite e umida (quella marina e la calura della terraferma, fisiologica in questo periodo dell’anno) e provoca la formazione di nubi, piovaschi e anche temporali piuttosto intensi. 
Questa “lacuna barica” presente nel Mediterraneo, ovvero una zona a bassa pressione stazionaria, richiamerà ancora aria fresca dal nord Europa nei prossimi giorni : in particolare tra domani sera e mercoledì si affaccerà un altro nucleo molto fresco in alta quota che poi andrà ad alimentare tanti altri rovesci e temporali da nord a sud…insomma, per questa settimana l’ombrello sarà un nostro fedele amico!

DOMANI ANCORA TANTA INSTABILITA’

Per il momento concentriamoci sul tempo per domani, 14 maggio 2019. L’instabilità sarà ancora dominante su tutto il centro-sud specie nelle ore pomeridiane, quando i contrasti termici si faranno più vivaci. Possibilità di temporali anche molto forti tra Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Lazio. Maggiori schiarite al nord almeno al mattino, anche in Emilia dopo le piogge alluvionali delle ultime ore, mentre tra pomeriggio e sera potranno fare la loro comparsa nuovamente acquazzoni e temporali a partire dal nord-est. 

Articolo di Raffaele Laricchia

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