Meteo : freddo risveglio e brinate al centro-nord, depressione al sud

È tornato il sereno nella notte su quasi tutto il centro-nord grazie allo spostamento del nucleo freddo, giunto ieri, verso il sud Italia. L’arrivo di aria più secca e stabile ha contribuito ad una notevole inversione termica notturna su tutta l’Italia centro-settentrionale, soprattutto su pianure e vallate dove la colonnina di mercurio ha raggiunto valori proibitivi per il mese di maggio! 

Le minime di stamattina sono davvero basse : si registrano valori tra i 3 e 7°C un po’ su tutto il nord, mentre nelle valli e nelle zone interne della Toscana la colonnina di mercurio ha sfiorato lo zero! Ecco spiegate le varie brinate avvenute nella notte e all’alba sulle zone interne, colline e vallate di buona parte del centro-nord.
Eloquente il video di Jimmy Gimbo diffuso sui social, che mostra la brinata avvenuta stamane a Figline Valdarno, in provincia di Firenze :

Ora la situazione è in rapido miglioramento su tutto il nord e con il soleggiamento saliranno sensibilmente anche le temperature, portandosi tra i 16 e i 20°C. Discorso diverso per il sud, alle prese col nucleo freddo che proprio ieri ha portato nevicate a quote basse sul settentrione.

Il nucleo freddo ha sviluppato una chiara bassa pressione, ben visibile dal satellite, attorno alla quale stanno ruotando intensi sistemi temporaleschi. Nel corso della notte la Sicilia è stata colpita in pieno da forti temporali che, muovendosi da ovest verso est, hanno attraversato tutta l’isola causando forti piogge e locali grandinate. Ora i temporali si dirigono verso la Calabria, ma l’instabilità continuerà ad interessare la Sicilia almeno sino al pomeriggio (specie siracusano, catanese e messinese ionico). 
Attesi acquazzoni e temporali anche su Basilicata, Puglia e zone interne della Campania tra tarda mattina e pomeriggio, dopodichè la situazione tenderà pian piano a migliorare. Entro tarda sera la perturbazione abbandonerà l’Italia.

Il meteo per oggi presentato da Raffaele Laricchia :

Articolo di Raffaele Laricchia

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