Petroliere in fiamme nel Golfo di Oman: si teme disastro ambientale

Due petroliere sono in fiamme nell’area del Golfo di Oman, nella parte orientale della Penisola arabica. Secondo quanto si apprende da più fonti le due petroliere, la Altair, battente bandiera delle Isole Marshall, e la Kokuka, batente bandiera di Panama, sarebbero state silurate.

Gli equipaggi sarebbero stati messi in salvo. Fonti locali hann riferito alla tv iraniana Al-Alam che sono state udite forti esplosioni provenienti dall’area. 

La Quinta flotta degli Stati Uniti, basata nel Bahrein, ha affermato di aver ricevuto una richiesta di aiuto da due petroliere “attaccate” nel golfo dell’Oman. Lo riferisce un comunicato della marina militare americana, indicando che si è trattato di “due allarmi distinti, uno alle 6.12 del mattino e un altro alle 7 del mattino (ora locale)”. “Le navi americane – prosegue il comunicato – sono sul posto e forniscono assistenza”.

Una delle due navi trasporta circa 75000 tonnellate di Nafta: qualora dovesse affondare ci sarebbe un vero e proprio disastro ambientale. 

Da una delle navi, come riporta Bloomberg, erano partiti segnali di richiesta di aiuto. Si tratta della petroliera Altair aveva che caricato petrolio a Abu Dhabi prima di prendere il largo. Nell’area la tensione è alta, dopo che lo scorso mese erano state sabotate due petroliere saudite, e ciò aveva spinto sia Riad sia Washington a accusare l’Iran del gesto.

Articolo di Francesco Ladisa

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