Eruzione dello Stromboli, ultime notizie : isola evacuata. INGV : “esplosione più forte dal 1985”

Fortissime esplosioni stanno interessando il cratere dello Stromboli, come raramente accaduto negli ultimi decenni. Il tutto è cominciato attorno alle 17.00, quando è cominciata un’intensa eruzione del vulcano che ha prodotto una colonna di fumo alta almeno due chilometri. Oltre a ceneri e gas, il vulcano ha emesso anche lapilli incandescenti precipitati in tanti punti dell’isola. Le prime immagini del parossismo ve le abbiamo mostrate in questo articolo.

Purtroppo questa improvvisa e potente eruzione dello Stromboli ha causato una vittima e un ferito. I lapilli hanno dato origine a vari incendi in numerosi punti dell’isola e hanno causato dei danni nel piccolo centro abitato di Ginostra, situato sul versante sud-occidentale dell’isola (qui anche un ferito).

A perdere la vita è stato un escursionista che si sarebbe avventurato sul vulcano in compagnia di un amico senza l’ausilio di guide. Sull’isola sono a lavoro le squadre dei Vigili del Fuoco.
Almeno 70 persone, in gran parte turisti, sono state evacuate dall’isola per motivi precauzionali.

ESPLOSIONE PIU’ POTENTE DAL 1985

Sull’evento è intervenuto l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) :  “le due esplosioni che tra le 16.45 e le 17.00 hanno scosso lo Stromboli sono tra le più forti mai registrate da quando è attivo il sistema di monitoraggio del vulcano, cioè dal 1985”.  Lo dice il direttore dell’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Eugenio Privitera.
Attività vulcaniche simili a quella odierna avvennero nel 2003 e nel 2007.

“Sono fenomeni abbastanza rari, perché lo Stromboli è caratterizzato da un’attività continua ma a bassa energia”. Il fenomeno “si può considerare sostanzialmente concluso. Sono fenomeni imprevedibili, di conseguenza non si possono fare scenari”, sottolinea l’esperto Privitera. 

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Articolo di Raffaele Laricchia

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