Fenomeni estremi in Puglia: dall’inizio dell’anno 6 grandinate con danni ingenti all’agricoltura

Nonostante una prima parte d’estate ampiamente stabile e all’insegna del caldo, non sono mancati in Puglia fenomeni atmosferici violenti, che hanno provocato inevitabili danni all’importantissimo settore agricolo.

Secondo il bilancio tracciato da “Cia Agricoltori Italiani”, la Puglia è stata colpita nei primi sette mesi del 2019 da 6 grandinate di rilievo e 1 grande gelata (nei primi giorni di Gennaio durante un’intensa ondata di freddo). A periodi di forte siccità, si sono alternate brevissime e devastanti perturbazioni, che acuiscono i problemi relativi al dissesto idrogeologico, e che mettono a repentaglio i cicli produttivi di un’intera annata. Un clima dunque che tende sempre più ad avvicinarsi a quello tropicale. 

Lo scorso 14 aprile, ricorda Cia, i chicchi di ghiaccio si sono abbattuti nelle province di Lecce e Taranto; dal 12 al 14 maggio in quelle di Bari e di Taranto, con danni enormi soprattutto alle ciliegie; il 2 giugno nuove grandinate hanno colpito le province di Foggia (Alto Tavoliere), Lecce e Taranto, mentre il 18 giugno la zona dei Monti Dauni Meridionali.

L’ultimo episodio risale al 4 luglio, sottolinea Cia, con pioggia torrenziale e grandinate nelle provincie di Foggia e Taranto. “Gli eventi calamitosi rispetto al passato si verificano a distanza più ravvicinata l’uno dall’altro”, rileva Raffaele Carrabba, presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani di Puglia, “durano di più e sono più devastanti causando danni all’agricoltura sempre più ingenti”.

Intanto, in tutte le sedi provinciali e locali di Cia Puglia tecnici e personale dell’organizzazione sono a disposizione degli agricoltori per compilare le domande relative alle calamità che si verificarono dal 26 al 28 febbraio 2018.

Articolo di Francesco Ladisa

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