Cervia : l’arrivo del tornado su Milano Marittima [VIDEO]

Mercoledì vi abbiamo a lungo parlato dell’impressionante temporale abbattutosi su Cervia e soprattutto su Milano Marittima. La località romagnola in riva all’Adriatico è stata letteralmente devastata dalla furia del temporale, il quale si è scatenato con ben due fenomeni estremi : i venti di downburst e un tornado.

Il connubio tra i due ha generato un vero e proprio disastro sia in spiaggia che nelle ville e le principali vie cittadine, ora tornate già come nuove grazie al gran lavoro della cittadinanza. Ma di cosa stiamo parlando precisamente?
Il vento di downburst è quel vento generato dal crollo dell’aria fredda, situata nelle alte zone del temporale, verso il suolo : nel momento in cui l’aria fredda crolla verso il basso, tende poi ad espandersi in tutte le direzioni e così viene a formarsi questo vento in grado di superare anche i 100 km/h su ampio raggio.

Il tornado è un fenomeno violento molto più localizzato rispetto al downburst e colpisce aree ben più ristrette. Si tratta del classico cono in grado di generare venti anche oltre i 150 o 200 km/h, capaci di produrre danni distruttivi. Nel caso di Milano Marittima si è trattato di una tromba marina divenuta successivamente tromba d’aria (sinonimo di tornado) dopo aver toccato la terraferma. Il fenomeno vorticoso ha colpito principalmente le spiagge, mentre il downburst ha colpito in maniera più diffusa le aree poco più interne di Milano Marittima.

A giudicare dai danni provocati dal tornado, potrebbe essersi trattato di un tornado F1 sulla scala fujita, con venti tra i 120 e i 170 km/h. Eloquente il video proveniente da Milano Marittima.

Articolo di Raffaele Laricchia

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